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Mag
9
2014

Ultimamente ho acquistato un ARF dalla Repubblica Ceca: il Mefisto ’09 prodotto da Reichard Modelsport. Il prezzo allettante e le poliedriche doti di volo sono state decisive per l’acquisto di questo modello.

Si tratta di un motoaliante di A.A. di 2 metri con fusoliera in fibra ed ali in polistirolo rivestito di balsa, capace di comportarsi sia da tranquillo veleggiatore che di regalare un volo più veloce ed acrobatico.

Il modello complessivamente è di buona fattura ma le istruzioni fornite a corredo sono ridotte davvero al minimo.

Evidentemente sono rivolte ad una utenza già smaliziata in assemblaggi di modelli di questa tipologia.

Io non ero smaliziato. Dopo averne distrutto uno, per causa anche mia, ho fatto esperienza… Ho riacquistato un altro Mefisto ed ho deciso adottare alcune piccole soluzioni che mi permettessero di aggirare gli inconvenienti evidenziati nel modello precedente.

Non starò a documentare tutte le operazioni descritte nella piccola guida fornita dal produttore ma mostrerò solo i trucchetti che ho adottato.Sono sicuro che qualche novello assemblatore del Mefisto troverà utile la lettura di queste poche righe.


Setup utilizzato


Incollaggio del parafiamma

Prima di tutto ho aperto le prese d'aria laterali aiutandomi con una fresetta da 3mm inserita sul Dremel.

IMPORTANTE! Ogni volta che si lavora la fusoliera bisognerebbe usare sempre guanti di lattice e mascherina. Anche un grembiule in polivinile risulta molto utile. Tutto questo per limitare il contatto con le sottilissime fibre di vetro che sono dannose al nostro corpo.

Il parafiamma in vetronite fornito a corredo non va bene per il brushless utilizzato perchè i fori non coincidono quindi  l'ho rifatto in compensato di betulla da 3mm.

Il muso della fusoliera arriva già tagliato. Ad occhio mi pare che già possieda i 2° in giù e 2° a destra di disassatura necessaria quindi l'unica necessità è quella di allineare perfettamente il firewall al bordo del foro. Il diametro del firewall è uguale o leggermente superiore al diametro del foro. Questo è necessario perchè andrà incollato dalla parte interna del muso per incastrarsi nella conicità della fusoliera e rimanere a circa 3mm dal bordo del foro.

Ho utilizzato il piattello del defunto Solius per allineare perfettamente il firewall come visibile dalle foto. 🙂

L'orientamento del firewall non è affatto casuale! I 3 cavi del brushless infatti devono uscire dal lato giusto per evitare di sfregarsi sulla campana rotante.


Pattino

Il campo di volo del gruppo a cui sono iscritto possiede la pista in terra battuta: non è l'ideale per i modelli come al Mefisto. Fino ad ora mi sono affidato a nastro fibrato e/o piattina di carbonio da 6x1mm incollata con epoxy sulla cresta della fusoliera ma anche la piattina alla fine si sfibra. Come se non bastasse, anche il rumore generato dallo strusciamento della piattina sul terreno era sgradevole...

Era necessario un pattino più resistente che fornisse anche qualche ammortizzazione. Ecco come ho risolto il problema 😀

Alla lama da seghetto ho eliminato i denti.

Il biadesivo l'ho preso per curiosità da HK e si è rivelato molto utile in diverse situazioni come questa. Peso aggiunto: 20gr.


Frame fusoliera

Non ho utilizzato i pezzi forniti dal produttore per realizzare le basette portaservi e porta batteria da alloggiare dentro la fusoliera.
Ho ridisegnato gli elementi per ottenere un vano capiente per il ricevitore da ancorare con due coppie di magneti e per ottenere più spazio per il vano batteria. Il pacco batteria infatti sarà adagiato di fianco per allontanarsi il più possibile dall'ESC.
In un primo tempo avevo pensato ad una soluzione diversa ovvero ad una basetta portabatteria non incollata ma rimovibile ed ancorata con 3 viti. Dopo ho scartato l'idea perchè il risultato non possedeva le caratteristiche di solidità richieste.
In ogni caso la prima basetta rimovibile mi è tornata utile per il corretto posizionamento e l'incollaggio della gondola interna su cui dopo verrà incollata la basetta definitiva portabatteria.
In tutti gli incollaggi in cui la fusoliera viene coinvolta ho usato la Uhu Plus.



Bisogna essere certi che in nessun modo i cavi che fuoriescono del motore tocchino la cassa rotante.
La soluzione più veloce ed efficace è stata quella di fare un foro da 3mm nella fusoliera ed utilizzare una vite di plastica ed una squadretta di un servo. 🙂


Ali

I portaservi forniti a corredo sono a misura per gli HS81. I servi di Hobbyking che possiedo non si incastrano perfettamente per cui li ho rifatti a misura.
Le squadrette in vetronite di serie non sono malvage ma ho preferito spendere qualche euro per delle squadrette più semplici da fissare e molto più robuste. Idem per le aste filettate e per le forcelline.




Coda

Questo è il secondo Mefisto che assemblo.
Il primo l'ho distrutto proprio perchè si è staccata la guaina incollata alla parte mobile dell'elevatore. Questo infatti è il sistema suggerito dal costruttore come squadretta di comando.
Teoricamente potrebbe andar bene ma praticamente ci si affida solo allo strato superficiale della balsa. Basta che quello strato ceda e si rimane senza elevatore.
Con un rettangolo di alluminio, 2 viti ed un pezzetto di plastica trasparente rigida ho risolto definitivamente il problema.



Per il resto non c'è molto da dire: basta leggere il breve manuale.
Domani effettuo il collaudo. Se trovo qualche amico disposto a riprendere il volo con la videocamera allora aggiungerò il filmatino. 😀
Infine i dati vettoriali in formato Rhino dei pezzi realizzati per questo motoaliante. I files contengono anche i dati relativi alle lavorazioni CAM. Ovviamente bisogna possedere il plugin RhinoCAM.


P.S.

Dopo 2 weekend di volo con il Mefisto riprendo queste note per aggiornare le modifiche effettuate sul modello a causa degli inconvenienti riscontrati nei voli.

Per ben 2 volte si è strappato/scollato dalle pareti posteriori il supporto in balsa tenera che serve da ancoraggio per il direzionale. L'incollaggio lo avevo eseguito con ciano semifluida. In un lato si è scollato e nell'altro si è strappato lungo la venatura del balsa. Non credo che sia stato il flusso di aria sul direzionale ad esercitare una forza tale da strappare il legno. Credo piuttosto che durante il volo la fusoliera entri in vibrazione per cause varie. Queste vibrazioni, nella parte finale della coda, stressano sia l'incollaggio che le fibre del balsa causandone il collasso.

Per ovviare a questo problema e non appesantire ancora la coda ho deciso di rendere il balsa più resistente allo strappo. In un primo momento avevo pensato di fibrare il supporto di balsa ma dopo, per evitare di dovere aspettare 24 ore per la catalizzazione, ho preferito realizzare un sandwich betulla-balsa-betulla. Il compensato di betulla utilizzato è da 0,4mm

Questa volta invece della ciano ho preferito utilizzare la solita Uhu Plus per incollare il sandwich alla fusoliera.

Un altro inconveniente che senza dubbio era una delle cause delle vibrazioni della fusoliera è il flutter del direzionale.
I due punti di fissaggio del bowden non sono sufficienti per evitarne la piegatura o la vibrazione dello stesso. Ho deciso quindi di risolvere radicalmente il problema spostando il servo del direzionale in coda. Il servo utilizzato è lo stesso tipo di quello usato nell'elevatore.
Per riottenere il giusto bilanciamento ho dovuto aggiungere 20gr di zavorra sul muso (sotto la capottina)

Ho rinforzato anche la zona superiore dell'elevatore in corrispondenza delle due viti di plastica perchè il balsa sottostante si schiacciava facilmente a dispetto delle rondelline in vetronite presenti. Anche in questo caso ho usato un rettangolo di compensatino di betulla da 0,4mm


Download “Mefisto Rhino Data” Mefisto.rar – Scaricato 432 volte – 619 KB

 

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