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Gen
3
2013

Anche il bordo di entrata delle ali è un componente delle ali che si presta benissimo ad essere realizzato con la solita cnc.
Visto che il BE, in questo caso, è formato dalla estrusione del naso del profilo alare si potrà cogliere al balzo l'opportunità di giocherellare con il linguaggio gcode.

La prima volta che ho voluto generare il percorso per un BE mi sono affidato al solito software, RhinoCAM, ed al termine del processo sono rimasto meravigliato per il tempo richiesto dalla lavorazione.

Mi sono fermato un attimo e riflettere ed ho capito che era decisamente inutile impostare vincoli elevati di precisione e/o avanzamenti minimi per ottenere superfici rifinite. Era più comodo e sopratutto veloce ottenere un pezzo abbastanza sgrossato e rifinire dopo l'incollaggio con qualche colpo di tampone di carta vetrata.

Non contento di aver ridotto il numero dei passaggi, ho voluto estremizzare ancora riducendo anche il codice e aumentandone l'elasticità.

Per far questo ho fatto ricorso ad un briciolo di programmazione gcode.

Questo è il codice:

%
G17 G21 G40 G90
(Parallel Finishing)
(FlatMill 3mm Cina)

S500 M3
F1200
G1 Z6
#1 = 0
X0 Y1.156

o101 while [#1 LT 545]
(INIZIO)
#2 = 0
X[#1+0]

o102 do 
Y[#2+1.156] Z-10.840
Y[#2+2.000] Z-5.949
Y[#2+2.375] Z-4.329
Y[#2+2.750] Z-3.360
Y[#2+3.500] Z-2.128
Y[#2+4.250] Z-1.301
Y[#2+5.000] Z-0.700
Y[#2+5.750] Z-0.286
Y[#2+6.500] Z-0.053
Y[#2+6.875] Z-0.011
Y[#2+10.062] Z-0.002
Y[#2+11.000] Z-0.160
Y[#2+11.750] Z-0.514
Y[#2+12.500] Z-1.065
Y[#2+13.250] Z-1.801
Y[#2+14.750] Z-3.621
Y[#2+16.250] Z-5.648
Y[#2+17.000] Z-6.883
Y[#2+17.750] Z-8.337
Y[#2+18.922] Z-10.840
#2 = [#2+22]
o102 while [#2 LT 88]

X[#1+1]
#2 = [#2-22]

o103 do
Y[#2+18.922] Z-10.840
Y[#2+17.750] Z-8.337
Y[#2+17.000] Z-6.883
Y[#2+16.250] Z-5.648
Y[#2+14.750] Z-3.621
Y[#2+13.250] Z-1.801
Y[#2+12.500] Z-1.065
Y[#2+11.750] Z-0.514
Y[#2+11.000] Z-0.160
Y[#2+10.062] Z-0.002
Y[#2+6.875] Z-0.011
Y[#2+6.500] Z-0.053
Y[#2+5.750] Z-0.286
Y[#2+5.000] Z-0.700
Y[#2+4.250] Z-1.301
Y[#2+3.500] Z-2.128
Y[#2+2.750] Z-3.360
Y[#2+2.375] Z-4.329
Y[#2+2.000] Z-5.949
Y[#2+1.156] Z-10.840
#2 = [#2-22]
o103 while [#2 GT -1]

(FINE)
#1 = [#1+2]
o101 endwhile

G0 Z6.5
M30
%

Il taglio viene eseguito nelle righe 18...37 e 45..64 ma a ben guardare i due gruppi sono speculari quindi il codice 'attivo' è formato solo da una ventina di righe 🙂

Uso 2 variabili %1 e %2.
La prima gestisce l'incremento di X, la seconda pilota la Y
Alla riga 12 si imposta quanto deve essere lungo il BE.
Alla riga 39 si imposta quanti BE affiancati ci devono essere. Considerato che ogni BE necessita di 22mm è facile intuire che dal codice di sopra si ottengono 4 BE (88/22=4) lunghi 544mm.

Se si vogliono solo2 BE allora alla riga 39 bisogna sostituire 44 al posto di 88.

Dalla riga 41 e dalla riga 65 si comprende che l'avanzamento di X sia di 1mm per passata. La fresa utilizzata è cilindrica da 3mm di diametro. L'avanzamento quindi è notevole ed il risultato è quello di lasciare una crestina che sarà eliminata con una passata di carta vetrata 🙂

Anche in questo caso la tavoletta da fresare è formata da un sandwich (balsa 3mm + depron 6mm + depron 3mm) sempre per la solita questione della robustezza.

Adesso mi sembra doveroso avvisare che non tutti i software posseggono un interprete G-code che permetta di gestire i while/do/endwhile.
Come ho detto altrove, da qualche tempo sono passato a LinuxCNC. Questo software digerisce anche i comandi sopracitati, su altri software come ad esempio Mach3 non ci giurerei. L'ultima volta che l'ho testato non le gestiva. Adesso non so se hanno rilasciato nuove versioni con l'interprete migliorato.

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