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Gen
2
2013

Il Disegno

Visto che ormai le cnc hobbistiche si stanno diffondendo a macchia d'olio fra coloro che praticano il modellismo, ho deciso di utilizzare un approccio diverso per la realizzazione di alcune parti del DHC2.
Noto con rammarico che la stragrande maggioranza dei possessori di queste frese si limitano ad usarle solo per lavoretti molto semplici lasciando che la cnc funzioni soltanto come un seghetto o poco più.
Credo che ciò sia dovuto a diversi motivi. Uno è sicuramente quello di non saper disegnare in 3D i pezzi che necessitano.
Non sempre il CAD possiede 'il magico comando' che in uno o due click ci toglie dall'impiccio. In questi frangenti bisogna trovare l'algoritmo più efficace per raggiungere l'obiettivo.

Bando alle ciance: è arrivato il momento di mettere da parte il tampone di carta vetrata per sagomare i terminali alari e di affidarci all'informatica per una goduria maggiore. 🙂 🙂

Quello che mostrerò è l'algoritmo che uso su Rhino per ottenere dei terminali in maniera molto soddisfacente per le mie necessità.
Ovviamente ci saranno altri modi per ottenere risultati analoghi. Se c'è qualcuno che usa un sistema alternativo ma altrettanto valido e vuole renderlo pubblico si faccia avanti...

Fondamentalmente si tratta di ricavare una rete di curve valida che descriva la superficie del terminale.
Le curve ortogonali al piano su cui giace il ClarkY sono ottenute mediante l'unione di due coniche tangenti all'origine.
Ogni conica è definita da 4 elementi di cui due fissi (i punti di inizio e fine) e due variabili (apice e rho).
Nel video ho posto il valore di rho uguale a 0.75 per tutte le coniche e la posizione dell'apice sul punto medio di ogni segmento di tangenza.
In pratica variando opportunamente questi due parametri si ottiene una diversa superficie.


La realizzazione

Per generare il percorso gcode ho utilizzato RhinoCAM.
Ho sezionato ogni terminale in tre parti per semplificare la fresatura. Le parti saranno allineate mediante l'ausilio di due fori di riferimento.
I pezzi sono ricavati da una tavoletta costituita da un sandwich di balsa 1,5mm + depron 6mm + depron 6mm.
Ho dovuto utilizzare lo strato di balsa perchè, come visibile dalla foto, utilizzo un sitema casareccio (nastro biadesivo) per fissare il materiale da fresare sul piano di lavoro. Quando alla fine devo staccare i pezzi dal piano è necessario fare un poco di leva per vincere la forza dell'adesivo. Se il pezzo non possiede un minimo di resistenza allora potrebbe spaccarsi in questa operazione.

Le dimensioni del sandwich sono 325x100x14 mm
La fresa utilizzata è cilindrica da 1/8 pollice
Il software per pilotare la fresa è LinuxCNC  http://www.linuxcnc.org/

 

Download “Terminali DHC2 (gcode)” Terminali_DHC2.rar – Scaricato 538 volte – 105 KB


Download “Terminali DHC2 (3D Rhino)” Terminali_rhino5.rar – Scaricato 544 volte – 433 KB

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